Con il Politecnico di Torino, una partnership per un percorso di sostenibilità sempre più trasparente
La scelta di investire nella ricerca e sostenibilità è, per GSI – Gestione Servizi Integrati, una strada strettamente correlata alla decisione di intraprendere un percorso strutturato e partecipato di sviluppo sostenibile e gestione responsabile dell’impresa. In questa cornice, nel 2025, si inserisce la collaborazione con il Politecnico di Torino, che va a confermare un impegno reale e consapevole dell’azienda nel mettere in campo azioni concrete, capaci di generare un impatto positivo sulla comunità e di creare valore collettivo.
La partnership con il Dipartimento di Architettura e Design (DAD), che si esplicita nel dottorato di Martina Liboni, darà un contributo importante in termini di innovazione collettiva nell’ambito della rendicontazione ESG e della trasparenza dei report di sostenibilità. Un obiettivo che interseca e rafforza le scelte di GSI in termini di responsabilità d’impresa e sviluppo sostenibile.
GSI si impegna nella ricerca per una sostenibilità più trasparente
Fare sostenibilità richiede trasparenza. Nelle azioni, nelle dichiarazioni e nella rendicontazione. È una scelta programmatica e, come tale, va portata avanti con responsabilità. Un principio cui GSI aderisce, in piena coerenza con il proprio Codice Etico e il suo approccio peculiare al fare impresa.
La definizione di un piano di sostenibilità triennale, la programmazione e implementazione di azioni specifiche a presidio di tutti gli SDG’s di riferimento e l’individuazione di KPI chiari e misurabili sono i passi necessari compiuti da GSI verso una rendicontazione trasparente. L’obiettivo del progetto di ricerca, ovvero la definizione di un protocollo replicabile che validi e certifichi la correttezza dei documenti ESG attraverso una metodologia innovativa, completa rafforza il percorso dell’azienda in questa direzione.
Il primo Bilancio di Sostenibilità di GSI, infatti, sarà tra i primi report ad essere validato e certificato con questa nuova metodologia. Una conferma importante dell’impegno chiaro e forte dell’impresa in termini di gestione responsabile e sviluppo sostenibile. E allo stesso tempo, un tassello importante, in termini reputazionali e di fiducia, nella costruzione delle relazioni con tutti i suoi stakeholder.
La fiducia si genera attraverso la trasparenza e, contestualmente, la garanzia di dati certificati. Sono questi i principi cardine di una spinta all’innovazione e alla ricerca, che porta GSI a sostenere un progetto che si propone di offrire un modello utile a tutti gli attori economici e che tutela la collettività dall’impasse del greenwashing.
Il progetto di ricerca. un modello innovativo di validazione dei report ESG
“Systemic Design, Blockchain, and Artificial Intelligence for the Drafting and Certification of Sustainability Reports. The Case Study of Gestione Servizi Integrati S.r.l.” è il progetto di ricerca di Martina Liboni. Il lavoro si propone di definire un protocollo di convalida ibrido che combini AI e blockchain nell’analisi, verifica e validazione dei documenti di rendicontazione ESG.
Punto di partenza è l’evidenza che un documento credibile non si configura semplicemente come una raccolta ed esposizione di dati, ma è da considerarsi quale elaborato complesso in cui accuratezza, coerenza testuale, conformità agli standard e tracciabilità contribuiscono insieme a creare credibilità e generare fiducia. Azioni concrete e misurabili e una narrazione trasparente rappresentano quindi un passaggio inevitabile nella costruzione di relazioni solide e positive tra impresa, investitori e consumatori.
Il progetto delinea un processo strutturato in 3 livelli di verifica, dove il flusso ibrido dall’AI alla Blockchain unisce acquisizione dati, verifica e certificazione. In questo modello, il ruolo dell’AI va oltre la sola lettura del report: lo interroga, ne controlla la coerenza, individua anomalie e fa un controllo incrociato tra singole affermazioni e relativo supporto di dati reali. Conclusa positivamente la fase di analisi e verifica, la Blockchain procede con la notarizzazione del documento. A questo punto, il dato è immutabile e certificato.
Il risultato atteso è la definizione di un protocollo replicabile: linee guida per l’acquisizione dei dati, la convalida dei documenti, l’affidabilità del punteggio e la certificazione blockchain, progettato per stabilire un metodo di certificazione robusto e trasparente.
L’impegno di GSI per l’SDG 4: istruzione e ricerca di qualità
Il sostegno di GSI alla ricerca e all’istruzione di qualità, orientata al raggiungimento di obiettivi di benessere collettivo e impatto positivo sulle comunità interessate, si inserisce in un programma ampio di sviluppo di iniziative sul territorio che trova collocazione e coerenza nell’Obiettivo 4 di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

