L’Ospedale di Comunità di via Botticelli 130, il primo inaugurato in Piemonte, è ufficialmente operativo e affidato, dall’ASL Città di Torino, a GSI – Gestione Servizi Integrati.
L’Ospedale di Comunità rappresenta un tassello importante all’interno della rete territoriale di assistenza, che acquisisce così capillarità e diventa sempre più vicina e accessibile alle persone. La nuova struttura si configura come un fondamentale e poliedrico presidio di prossimità che garantisce un’offerta assistenziale preziosa per le esigenze differenziate di persone in condizioni di fragilità, pazienti e caregiver. Un servizio complesso e innovativo che vede la Divisione Care&Cure di GSI mettere in campo competenze e professionalità a favore della comunità.
In via Botticelli 130, un presidio di cura e assistenza completo.
L’avvio dell’Ospedale di Comunità Botticelli, inaugurato il 23 dicembre 2025, è espressione di un passo importante che il sistema sanitario regionale compie verso un modello reale di sanità territoriale. In questo scenario, l’affidamento del nuovo presidio di prossimità conferma l’impegno di GSI nella gestione di servizi innovativi e vicini alle persone, forti della consolidata esperienza nel coordinamento di progetti diversi che integrano visione, competenze e agire responsabile.
“GSI opera da anni nella gestione di servizi sociosanitari e questa nuova sfida conferma la nostra volontà di contribuire in modo concreto all’innovazione del modello di sanità territoriale” dichiara Paolo Rossetto, direttore della Divisione Care&Cure di GSI. “Siamo consapevoli della responsabilità sociale che accompagna la gestione di un presidio come questo: qualità delle cure, professionalità delle équipe e attenzione costante all’utenza sono e continueranno a essere punto focale del nostro operato.”
In via Botticelli, prende così forma un vero e proprio Polo di cura e assistenza in carico a GSI che qui gestisce anche la RSA e il reparto CAVS, garantendo alle famiglie percorsi di cura sicuri e vicini al territorio e risposte efficaci ai differenti bisogni assistenziali della comunità.
A Torino il primo presidio regionale di assistenza di prossimità con GSI.
Il nuovo presidio di cure intermedie a Torino mette a disposizione 20 posti letto, nel rispetto degli standard previsti dal DM 77/2022 per gli Ospedali di Comunità (strutture generalmente comprese tra 15 e 20 posti letto per modulo), con un’assistenza infermieristica garantita sulle 24 ore e presenza medica programmata e su chiamata, secondo il modello organizzativo delle cure intermedie territoriali. In via Botticelli si accolgono pazienti con bisogni clinici a media intensità, che necessitano di sorveglianza sanitaria e assistenziale temporanea, in fase post-acuta o in alternativa al ricovero ospedaliero.
Il servizio curato dalla Divisione Care&Cure offre ai pazienti un supporto completo che comprende monitoraggio clinico, somministrazione di terapie, interventi di recupero emantenimento funzionale coerenti con il livello di complessità assistenziale previsto per le cure intermedie e gestione delle patologie croniche. Ogni paziente viene preso in carico in modo personalizzato, con piani di cura individuali che tengono conto delle esigenze cliniche, sociali e familiari, assicurando continuità assistenziale dopo la dimissione.
“L’apertura dell’Ospedale di Comunità di via Botticelli rappresenta un risultato di grande valore per il territorio torinese e piemontese. Essere chiamati a gestire il primo presidio di questo tipo operativo a livello regionale è per noi motivo di orgoglio e, al tempo stesso, di profonda responsabilità” spiega Paolo Rossetto.“Questo servizio nasce per offrire una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili – anziani, pazienti cronici e cittadini che necessitano di cure intermedie – e per sostenere le loro famiglie in un momento delicato del percorso di cura.”

Ospedale di comunità. Presidio di prossimità e assistenza sanitaria e sociosanitaria vicina alle persone.
L’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria della rete di assistenza territoriale e svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. Punto di connessione tra servizi differenti, ha come obiettivo quello di garantire la continuità delle cure e ridurre gli accessi inappropriati nei presidi ospedalieri, consentendo così di mantenere alta la capacità ricettiva delle strutture sanitarie e assicurare assistenza mirata al maggior numero di pazienti.
Un nuovo modello di assistenza, quindi, che GSI prende in carico e caratterizza con il suo approccio multidisciplinare, multiprofessionale e interprofessionale, lavorando in una dimensione di collaborazione e integrazione delle competenze, sia all’interno della divisione sia in un dialogo aperto con la committenza e tutte le parti coinvolte.

